Viaggiare da soli – 3 consigli pratici

Settimana scorsa Francesca Di Pietro, autrice di un blog non solo amico di Hobomondo, ma anche molto molto più curato e dettagliato, Che ti porto è stata intervistata da Licia Colò nella trasmissione Alle falde del Kilimangiaro, in merito a un suo altro progetto molto interessante: Viaggiaredasoli.net.

Nell’intervista Francesca spiega i vantaggi del viaggio solitario: trovarsi da soli a fare le scelte e a pianificare la giornata sicuramente semplifica la vita, migliora la socialità, è una sfida con se stessi. L’intervista (che purtroppo ha un audio molto basso) offre parecchi spunti basati su esperienze di viaggio vere, dal Giappone al Sud America.

Nella mia testa si sono affollati i ricordi di due dei miei viaggi solitari: il nord di Israele e una strana traversata napoleonica dalla Liguria alla Toscana alla Corsica. Niente a che vedere con i 41 paesi visitati da Francesca. Ma alcune lezioni che si imparano durante i viaggi solitari sono universali. Ecco quelle che non dimenticherò mai.

1) Bagaglio1 solo zaino leggero e 1 piccola borsa a tracolla

Soprattutto se si viaggia in treno o autobus e se si devono acchiappare al volo le coincidenze non ha senso trascinarsi un trolley che si incastra nel ciottolato o vagabondare per i vicoli di una città sconosciuta con un grottesco effetto sandwich: zaino grosso sulle spalle e zaino piccolo davanti.

Le mani devono essere libere, bisogna dare l’impressione di sicurezza e agilità per non farsi infinocchiare. Al secondo viaggio il ricordo dei dieci (e spesso più) pesantissimi minuti in cui avete camminato per cercare un posto dove dormire carichi come somari vi ricorderanno questa piccola importante regola.

Senza contare che un solo bagaglio è più facile da tenere d’occhio o da tenere sotto la testa mentre riposate su una panchina della stazione aspettando il treno.

2) Telefonino – o lo caricate prima di partire o comprate una scheda locale

All’estero il roaming è costoso. E questo si sa. Costa ricevere le telefonate dei vostri amici, costa chiamare per prenotare un albergo. Costa chiamare un amico se a un certo punto vi sentite soli.

Mettetevi in condizione di avere sempre il telefono carico. Oppure, spesso più facile, comprate una SIM locale. Magari informatevi prima.

3) Un abitino elegante – non si sa mai chi si incontra

Pesa poco, ma può rivelarsi molto utile. Mettete nello zaino una gonna, una maglietta carina e un paio di scarpe adatte a una serata un po’ più elegante delle altre. Non c’è niente di peggio che ritrovarsi a una festa con indosso la stessa maglietta e gli stessi pantaloncini a tre quarti con cui vi inerpicate su sperduti sentire.

Soli sì, ma con stile.

E tu cosa consigli agli altri viaggiatori solitari?

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One thought on “Viaggiare da soli – 3 consigli pratici

  1. francesca ha detto:

    Grazie Virginia mi fa piacere che ti piaccia il mio nuovo progetto!

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